Kobayashi e Kamiya: Resident Evil Degeneration
Quella riportata di seguito è l’intervista su Resident Evil: Degeneration, il nuovo film in computer grafica basato su Resident Evil, condotta al produttore Hiroyuki Kobayashi e al regista Makoto Kamiya, in occasione della presentazione ufficiale del trailer del film al Comic-Con di San Diego del 2008. (*)
Questo film avrà continuità di trama con i film o con i giochi ?
Hiroyuki Kobayashi: Abbiamo da subito accantonato i film con Milla Jovovich perchè non hanno alcuna connessione che rimandi alla serie vera e propria. La questione è che quando abbiamo accarezzato l’idea di un film in computer grafica, abbiamo da subito voluto realizzare un sequel della storyline presentata sul videogioco. Attraverso la presenza di personaggi quali Leon e Claire, abbiamo voluto sottolienare proprio questo, rendendo il film un sequel di Resident Evil 2 e Resident Evil 4, specie con la presenza di Leon che è presente in entrambi gli episodi.
A chi è venuta l’idea di realizzare un film così ? Sony o Capcom ?
Hiroyuki Kobayashi: Ad entrambe le società. Capcom voleva realizzare un film in CGI, e Sony Pictures è venuta da noi con la richiesta di realizzare un film basato su Resident Evil. Discutendo, da entrambe le parti abbiamo ritenuto che il regista più adatto ad occuparsi del progetto fosse Makoto Kamiya, col quale io stesso ho lavorato in passato, e col quale ho il piacere di lavorare nuovamente.
Questa produzione quando ha avuto inizio? Raccontatemi come si realizza un film come questo resident Evil: Degeneration…
Kobayashi: Era la fine del 2006 quando Sony e Capcom iniziarono a progettare questo film. Dopo questa fase di ideazione, trascorremmo l’inverno contattando Kamiya per sapere se fosse disponibile a dirigere la regia del film, e se il progetto gli interessasse.
Makoto Kamiya: Giunse il 2007 e iniziammo a discutere della trama e a svilupparla, un lavoro durato fino all’estate dello stesso anno. In seguito fu la volta delle audizioni per gli attori che avrebbero interpretato il motion capture, quindi realizzammo la storyboard e tutto il resto. La registrazione del motion capture è stata realizzata a dicembre dell’anno scorso, ma non abbiamo iniziato a lavorare al CGI se non all’inizio di quest’anno.
Wow, è molto prima di quanto non mi aspettassi.
Kobayashi: Naturalmente per quello che riguarda la stesura del copione, ci dovevamo mantenere sulla linea del videogame, non volevamo contraddire nessun avvenimento, realizzare un prodotto coerente. Su questo aspetto posso garantire personalmente. So perfettamente che non si tratta di un videogioco, ma di un film, che come tale dev’essere divertente e coinvolgente, valido in quanto film, non come un videogioco.
Ed è stato emozionante sapere di potersi avventurare nel regno della computer grafica spaziando liberamente con la fantasia ?
Kobayashi: La libertà di cui godevamo era quella di ambientare ovunque il film, di creare ogni genere di ambiente, senza pagare le cifre che si pagano per i set di Hollywood ( *risate* ). Leon e Claire non si sarebbero mai lamentati dei loro contratti e nemmeno se il lavoro si protraeva oltre le sei del pomeriggio.
Per i fan della serie, quali nemici ci si può aspettare di vedere oltre gli zombie ?
Kamiya: Mi dispiace ma non posso rivelare niente. Oltre agli zombi vedrete delle nuove creature. In questo film comunque ci saranno una quantità immane di zombi, io stesso sono un fan del genere zombi, ragion per cui l’aeroporto in cui è ambientato il Degeneration ne sarà gremito.
Kamiya-san, ci può parlare delle sue esperienze sul campo dal settore degli effetti speciali, accumulate sino ad oggi in cui si trova alla regia di un film interamente animato dalla computer grafica ?
Kamiya: Sono un grande fan della serie Resident Evil, quando mi è stato offerto questo progetto sono stato molto felice, ma al tempo stesso sapevo quanto questo titolo fosse ambizioso e non ero sicuro di essere la persona più adatta alla sua regia. Come saprà, io ho lavorato nel campo degli effetti speciali, ma ho sempre voluto prendere una direzione diversa, sperimentando qualcos’altro. Questo film è esattamente questo, una svolta in una direzione più ampia, in un certo senso. Se avessi dovuto lavorare alla regia del mio primo film dirigendo delle celebrità in carne e ossa, avrei dovuto seriamente pensarci su. Questa è una grande opportunità per me. In futuro mi piacerebbe continuare a lavorare ai film in computer grafica, ma non voglio neppure smettere di occuparmi dei film in live action.
Kobayashi-san, lei invece ha avuto un ruolo determinante nella produzione del film Resident Evil: Apocalyspe, mi incuriosisce conoscere la sua opinione riguardo ai film in live-action, dato che lei stesso è per sua ammissione preferisce il videogioco.
Kobayashi: In realtà non sono mai stato granché coinvolto nella produzione del primo film, ma col secondo e il terzo sono ancora a lavoro. Ho letto il copione e sono stato sul set. Come tutti i film in live-action, sono molto godibili persino in fase di lavorazione. Allo stesso tempo, però, sono i film di Milla Jovovich. Da una parte mi piacciono molto, ma personalmente volevo lavorare a qualcosa che fosse più attinente al videogioco. Questa del Degeneration è stata una grande esperienza per realizzare questo mio desiderio.
Quindi Sony e Capcom hanno in progetto di realizzare altri film come Resident Evil: Degeneration ?
Kobayashi: Calma, non abbiamo ancora finito il Degeneration, non saprei che risponderle.
Kamiya: Tornando in Giappone devo prima concludere il Degeneration, non posso proprio pensare al mio prossimo progetto o dire se sarà nel campo dei film in Computer grafica.
Kobayashi: Se sarà un successo sotto il profilo finanziario allora si potrà parlare di un seguito o di un futuro per questo genere di film.
(*) L’intervista originale è di da Ryan Rotten per il sito ShockTillYouDrop.com
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