Il Diario di George Trevor
Lettere di Trevor
Nota : Quelle riportate di seguito sono un compendio del documento “Il Diario di Gorge Trevor” edito in Giappone nel 1996 sotto il nome di “True Story Behind Biohazard”, e poi ritirato dal mercato, e del documento edito nel 2002 con la riedizione di Resident Evil per Game Cube.
La linea qui scelta è quella di dare coerenza ad entrambe le versioni, censurando la presunta data di morte dell’architetto newyorkese, che nel libricino è il 7 dicembre, mentre su Rebirth è il 30 novembre.
True Story Behind Biohazard
13 novembre 1967
L' Invito
Dopo aver finito di lavorare ho lasciato New York per raggiungere la villa. Sono arrivato alle 6.00 pm. L’ingresso è molto spazioso. Le scale centrali che conducono al secondo piano sono veramente impressionanti. Tutte queste cose mi rendono nostalgico ancora una volta. La progettazione di questo posto è il lavoro di cui più sono fiero. Dal giorno in cui ho mostrato il plastico a Ozwell E. Spencer nel suo ufficio, fino al completamento della costruzione, sono trascorsi 5 anni. Gli ordini di Spencer erano veramente difficili, ed ho dovuto impiegare tutte le mie energie e la mia ingegnosità per realizzarlo. Mentre si gira per guardarmi Lord Spencer scuote i suoi lunghi capelli bianchi dalle spalle.
Ha un' altezza impressionante e sin dal primo sguardo, si capisce subito che ha un grande considerazione di sé stesso. Mi ha detto che mia moglie Jessica e mia figlia sono ritornate da zia Emma, poiché, la zia è molto malata. Dopo questa notizia abbiamo brindato a noi due. Siamo praticamente gli unici a conoscere i numerosi segreti di questo palazzo. Profondamente soddisfatti di questa complicità, sorseggiamo il vino.
Il Banchetto
La sala da pranzo è stupefacente. C'è un’ incredibile varietà di alimenti esposti armoniosamente su una grande tavola in legno di mogano. Se qualcuno sollevasse lo sguardo, potrebbe vedere la statua di una dea, nello stile " Rodin ", è al secondo piano, e sembra osservarti con voluttà. Malgrado tutto questo splendore, il banchetto può essere apprezzato soltanto da due commensali (Spencer ed io). Sentiamo soltanto il placido ticchettio dei rintocchi dell'orologio. Ah, se soltanto Jessica e Lisa fossero qua! Secondo Spencer, sono arrivate tre giorni prima di me ed hanno apprezzato la casa. Lisa in particolare ha approfittato della cortesia di Spencer che le permetteva di suonare il piano. Secondo quanto riferito, ha suonato la "Moonlight Sonata " di Beethoven (la sua specialità). In quella serata di luna piena, la melodia sembrava raggiungere persino i satelliti che fluttuano al di sopra della foresta che circonda la casa, Spencer si era congratulato con mia moglie per questo momento superbo. Immagino fiero i loro volti illuminati di soddisfazione.
14 novembre 1967
Sospetti
Lord Spencer mi ha fatto fare un giro per la villa. Ha aperto le porte di parecchie stanze. Quelle stanze sono decorate con magnifici oggetti d’arte: pitture di Da Vinci, sculture di Raffaello.... In una delle stanze l'occhio d'una bestia impagliata ha stranamente emesso uno scintillio, ed in un' altra stanza armature di cavalieri medievali sono state allineate in ordine vicino al loro capitano. Tutte queste opere d'arte sono state raccolte da lord Spencer nel corso degli anni e credo a buon diritto che sia uno degli uomini più ricchi del mondo. " Ti piace tutto questo? Desidero usare questa residenza per far nascere una nuova azienda. Ho previsto tutto questo, non soltanto per gli impiegati, ma anche per gli ospiti che potrebbero alloggiare qui". Il suo progetto è di creare un azienda farmaceutica internazionale. Mi ha detto che l' azienda si chiamerà "Umbrella". Ma mi domando perchè abbia nascosto tante cose nella villa. Può dire che vuol farne una località di villeggiatura,ma mi sembra un’esagerazione. Anche nel caso le sue azioni siano guidate dalla passione per l’arte.
18 novembre 1967
La mia famiglia non è ancora ritornata. " Zia Emma è ancora malata? " Ne dubito. Il telefono non è installato, il che non è molto conveniente. Sono uscito sul terrazzo del secondo piano per riordinare i miei pensieri. I corvi, appollaiati su un traliccio, mi guardano ed emettono strani gracidii. Ho avuto un brutto presentimento. Ho costantemente l'impressione di essere osservato...
Ho visto una cosa strana, una scaletta che conduce giù per un passaggio sotterraneo, mascherato da una cascata. " Non è il mio lavoro. Quando sarà stata costruita questa villa ? " Mentre stavo riflettendo su queste cose, tre uomini in camice bianco sono comparsi dal nulla, dicendomi: " E lei chi è ? Non dovrebbe camminare liberamente qui intorno! " e mi hanno fatto allontanare
20 novembre 1967
Dubbio
Non c'è traccia del fucile da caccia che mia moglie aveva regalato a Spencer per il suo compleanno. Sto fumando una sigaretta nella stanza in cui è stato riposto un fucile da caccia rotto e ritengo che potrebbe facilmente trarre in inganno gli ospiti e passare per l’originale. Mi chiedo chi abbia scambiato il fucile da caccia di Spencer con quest’altro inutilizzabile e perché.
Né mia moglie, né mia figlia sono riapparse, mi sto iniziando a preoccupare. Il mio ricco datore di lavoro mi ha informato che sia io che la mia famiglia non potremo rimanere ancora a lungo ospiti nella villa, e quando ho risposto che le avrei potute incontrare domani, ha riso e ha detto che era inutile preoccuparsi così.
21 novembre 1967
Il bagaglio è stato preso e qualcuno mi ha condotto in una grande stanza, senza aperture, al primo piano riservato alle ricezioni.
Poiché il padrone non era ancora arrivato, stavo osservando i quadri in compagnia di un uomo con un camice bianco. Era uno dei tre uomini sconosciuti del cortile. " La vita è breve e intensa " è la scritta che reca uno dei dipinti esposti sulla parete, il tempo è stato rappresentato entro l’arco di vita di un uomo, dalla sua nascita alla sua morte.
" La tua famiglia sta morendo " mi ha detto ridendo quell’uomo. Il tempo sembra fermarsi. Di che cosa stava parlando? In quello stesso momento ho sentito un intenso dolore alla base del collo... sono crollato sul pavimento.
Resident Evil Rebirth
24 Novembre 1967
Sono ormai trascorsi undici giorni dal mio arrivo presso questa tenuta. Come ho potuto ridurmi
in questo modo? Un tizio con un camice da laboratorio è venuto da me con un piatto scarso di cibo e mi ha detto, “Mi dispiace che venga sottoposto a tutto questo, ma è per ragioni di sicurezza.” In quel momento ho realizzato. Ora mi è tutto chiaro.
Ci sono solo due persone a conoscenza del segreto di questa villa: Sir Spencer ed io. Se mi uccidono, Sir Spencer ne rimarrà l’unico depositario.
Ma a quale scopo? Adesso non ha importanza. Questo posto è troppo pericoloso.
La mia famiglia… Spero che stiano bene.
Ho deciso di fuggire… Jessica, Lisa, prego che siate al sicuro.
26 Novembre 1967
Come ho potuto essere così sbadato? Ho perso il mio accendino preferito, quello che
Jessica mi ha regalato per il mio compleanno. Adesso sarà ancora più difficile
fuggire da questo posto così buio.
Novembre 13 novembre, la data che ha segnato il mio destino. Mia zia era stata ricoverata in ospedale appena tre giorni prima. Jessica e Lisa avevano deciso di andare
a trovarla. Vorrei tanto essere con loro.
Ma un momento.. mentre scrivo, i ricordi mi appaiono più distinti. Poco prima di svenire, ricordo di aver sentito gli uomini in camice dire qualcosa come “ Molto probabilmente la tua famiglia è già… “Prego per la loro incolumità.
27 Novembre 1967
Non so nemmeno io come sono riuscito ad uscire da quella stanza. Ma uscire da questa villa
non sarà altrettanto agevole. Devo superare tutte le trappole. Occhi di tigre, emblema dorato… devo sforzarmi di ricordarli tutti se voglio sopravvivere.
29 Novembre 1967
Non posso fuggire. Ho tentato ogni possibile di fuga e adesso non mi resta
che affrontare la realtà : sono in trappola. Sono stato dappertutto. Il laboratorio con tutte quelle grosse fiale di vetro piene di formaldeide e quelle buie umide e inquietanti caverne… Cosa posso fare ancora?
All’inizio non potevo credere ai miei occhi. Ma quella scarpa col tacco
nel corridoio aveva un aspetto familiare… come di riflesso, un nome mi è affiorato alla mente, Jessica!
Non voglio credere che abbiano subito la mia stessa sorte.
No ! Non posso rinunciare alla speranza. Devo sperare che siano vive.
30 Novembre 1967
Non ho mangiato né bevuto niente nei giorni scorsi. Mi sembra di impazzire.
Perché mi sta succedendo tutto ciò? Perché devo morire in questo modo?
Ero troppo ossessionato dalla progettazione di questa orribile villa. Avrei dovuto capire meglio.
31 Novembre 1967
Era un tunnel sotterraneo buio e umido. Un ennesimo vicolo cieco. Ma persino in quell’oscurità, qualcosa ha attirato il mio sguardo.
Con cura ho acceso il mio ultimo fiammifero, dovevo vedere di cosa si trattasse.
Una tomba! Ma scolpito sulla lapide era inciso il mio nome!
“ George Trevor ”
In quell’istante, tutto mi è apparso chiaro. Quei bastardi sapevano sin dall’inizio che sarei morto qui ed io sono caduto nella loro trappola.
Ma ora è troppo tardi. Sto perdendo il controllo. Tutto sta diventando così… Jessica… Lisa… perdonatemi.
A causa del mio egoismo vi ho trascinato entrambe in questa dannata cospirazione. perdonatemi. Possa Dio accettare la mia morte in cambio della vostra salvezza.
George Trevor
( C’è qualcosa scritto a mano. Non riporta alcuna data )
Non è cambiato niente.
Non avrei mai immaginato che questa stanza, progettata come esperimento, mi sarebbe stata così utile.
Posso nascondermi qui per un po’ perché nessuno conosce l’esistenza della stanza
segreta dietro questo quadro. Nemmeno Sir Spencer.
Il quadro di un castello… infondo alla stanza delle opere d’arte.
- JILLvirus
**** La traduzione italiana delle " Lettere di Trevor " estrapolate da " True Story Behind Biohazard" è curata da JILLvirus, pertanto è copyright di Resident Evil Realm.com , se ne vieta l’utilizzo senza previo consenso dello staff del sito. ****